Dove son finiti i consigli di disciplina?

Che fine hanno fatto i consigli di disciplina? Voi sapete, cari colleghi, che da oltre un anno sono stati tolti agli ordini regionali i provvedimenti disciplinari consegnandoli ad alcuni organismi che avrebbero dovuto (o debbono) far rispettare le norme deontologiche. Una volta,questo compito spettava agli stessi consiglieri dell’Ordine, i quali erano in effetti pubblici ministeri …

Renzi e Barbara D’Urso

La notissima Barbara D’Urso intervista il presidente del Consiglio e fa il pieno di ascolti. A Mediaset sono tutti strafelici, tranne i giornalisti. Almeno, così mi auguro. Perché? Semplice. Per il fatto che la signora in questione non è iscritta all’Ordine e quindi con il giornalismo non ha nulla a che fare. Esercizio abusivo della …

A proposito di aggiornamento professionale

Continuo a ricevere telefonate e messaggi da parte di colleghi esasperati perché spesso e volentieri si infilano in un ginepraio da cui non sanno  come uscire. Su questo vorrei tranquillizzarli, perché all’Ordine del Lazio ci sono dipendenti bravissimi che sanno come rispondere e risolvere i problemi. Ma il nocciolo non è questo: è la legge …

Riflessione sulla formazione continua

Cari Colleghi, mi rivolgo a tutti voi perché ritengo che un’attenta riflessione  su questo benedetto o (maledetto) aggiornamento professionale la si debba pur fare.  Sono mesi che predico (invano) durante le riunioni di Consiglio che l’Ordine del Lazio dovrebbe prendere a proposito una netta posizione. Quale? Chiedere un appuntamento al neo ministro della Giustizia, Orlando, …

Lettera ai consiglieri dell’Ordine

Cari colleghi, questa è la lettera che ho inviato al Consiglio dell’Ordine dei giornalisti del Lazio il 3 luglio 2014. La pubblico solo oggi perchè ad agosto molti erano in ferie e non avrebbero potuto leggere queste mie riflessioni. Consiglieri, mio malgrado sarò costretto per la prima volta a non esser presente ad una riunione …

Abolizione colloquio pubblicisti: non sono d’accordo.

La decisione del Consiglio regionale del Lazio di sospendere i colloqui previsti per gli aspiranti pubblicisti, mi trova completamente contrario. Significa tornare indietro di anni e andare contro una consuetudine approvata dal Consiglio Nazionale e seguita da moltissimi altri ordini. In questa maniera non si promuove la professionalità e la meritocrazia, perché molti giovani sono …