Cantone

Il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, è tornato sulla vicenda delle assunzioni di 21 dirigenti esterni in Rai sulla quale, sollecitata dall’Usigrai, l’autorità si era pronunciata lo scorso settembre esprimendo una serie di rilievi.

Da Benevento, dove si trovava per la firma di due protocolli d’intesa in tema di legalità, uno con la procura della Repubblica del capoluogo sannita e uno con il Comune, il numero uno dell’Anticorruzione ha ribadito: «Al di là dei contenuti sui quali abbiamo espresso un nostro parere bisognerebbe prima di tutto discutere sui profili etici e morali di una delibera del genere».

Alle parole del presidente Cantone fanno eco quelle di Fnsi e Usigrai, che in una nota commentano: «Se non fosse stata chiara la delibera del 14 settembre, le parole di oggi del presidente dell’Autorità  nazionale Anticorruzione sono lampanti. Le assunzioni di quasi tutti i dirigenti fatte da questo vertice Rai sono state fatte con procedure censurabili dal punto di vista “etico e morale”. E ciò è ancor più grave visto che si parla di Rai Servizio pubblico, quindi di soldi dei cittadini».

Il sindacato dei giornalisti rileva quindi che «dopo quasi quattro mesi dalla delibera dell’Autorità Anticorruzione, invece, nulla è accaduto: una arrogante alzata di spalle». E di questo, concludono Fnsi e Usigrai, «devono rispondere, ancor di più dopo le parole di Cantone, il Dg come il Consiglio di amministrazione».

Fonte: www.fnsi.it

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