Parlamento europeo

Investigare sui possibili errori e abusi di algoritmi che possono portare a discriminazione, concorrenza sleale o violazioni della privacy, sviluppare linee guida per far rispettare le norme in materia di responsabilità, analizzare la possibilità di un’ulteriore legislazione per limitare la diffusione di ‘fake news’. E’ quanto chiede il Parlamento europeo alla Commissione Ue in una risoluzione approvata dalla plenaria di Strasburgo. Le normative esistenti che si applicano alle piattaforme online devono essere aggiornate all’era digitale, sottolineano gli eurodeputati.

Le stesse piattaforme, secondo il testo votato oggi, dovranno prendere alcune misure per assicurare il rispetto della privacy degli utenti e informazioni accurate, per combattere la diffusione di materiali e contenuti illegali con misure di co-regolamentazione e autoregolamentazione (come il tracciamento dei trasgressori recidivi e il monitoraggio delle pagine internet dai contenuti inappropriati o illegali) e contrastare la diffusione delle fake news, fornendo agli utenti strumenti per riconoscere le notizie false.

Ancora, le piattaforme online dovrebbero tra le altre cose informare precisamente gli utenti su quali dati personali vengono raccolti e sul loro utilizzo.

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