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Franco Moscetti, amministratore delegato del Gruppo 24 Ore ha rispettato la tabella di marcia che si era prefisso per ridisegnare rapidamente i vertici manageriali dell’azienda per lavorare al nuovo piano industriale dovrebbe essere pronto entro febbraio. Dopo Giancarlo Coppa nuovo cfo, prima di Natale sono arrivate le nomine di Domenico Galasso per il ruolo di direttore Personale, Operations, Ambiente e Security e quella dell’avvocato Salvatore Lo Giudice come responsabile della Direzione Affari Legali e Societari, due incarichi molto importanti per affrontare i tanti problemi riorganizzativi e anche giudiziali con cui deve fare i conti il gruppo editoriale di Confindustria.

Entrambi i manager hanno esperienze del mondo dei media.

Domenico Galasso, un passato nell’Arma dei Carabinieri, ha lavorato come manager nel settore delle risorse umane in Eni e in Mediaset prima di assumere la responsabilità delle human relation alla Manzoni, la concessionaria del Gruppo Editoriale L’Espresso da cui nel 2006 ha spiccato il volo verso la Finegil, nominato consigliere di amministrazione con la responsabilità della Divisione Centro Sud con l’incarico di gestire il ‘Centro’, quotidiano d’Abruzzo, e ‘La Città di Salerno’, entrambi ceduti nel novembre 2016 in vista della fusione Espresso-Itedi. A Salerno Galasso ha lavorato in stretto rapporto con Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria, la cui azienda le Arti Grafiche Boccia è lo stampatore della Città.

Salvatore Lo Giudice, torna ad occuparsi di Affari Legali in un grande gruppo editoriale dopo l’esperienza fatta in Rai, dove è entrato nel 2010 durante la direzione di Mauro Masi e uscito nel 2015, al debutto della gestione di Antonio Campo Dall’Orto con dimissioni un po’ turbolente.

Lo Giudice che lascia la direzione legale e gli affari societari di Eur spa, incarico assunto lo scorso settembre, ha cinquant’anni, nato a Cosenza, laureato alla Università Cattolica di Milano, ed è figlio d’arte. Suo padre Enzo Lo Giudice, è stato un noto avvocato di forte impegno professionale e fede garantista da sempre schierato a sinistra ( è stato tra i fondatori del Psiup), che decise di assumere la difesa di Bettino Craxi quando il leader del Psi, abbandonato da tutto il partito, fu travolto da tangentopoli.

Salvatore Lo Giudice, è stato membro di numerosi consigli di amministrazione (Sea, Sacbo, Malpensa Logistica Europa, Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova S.p.A.), e dal 2005 al 2006 e dal 2008 al 2009 consigliere giuridico della Segreteria generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dal 2008 al 2012 ha fatto parte, designato dalla Presidenza del consiglio dei ministri, del consiglio di amministrazione dell’Inpgi di cui è stato anche membro della commissione Contributi e Vigilanza .

In Rai su mandato del direttore generale Masi, che voleva promuovere una gestione impostata con lo stile dell’amministrazione pubblica, Lo Giudice agisce con un sistema di stretti controlli interni che spesso non incontrano il favore dei direttori delle reti e di chi si occupa della produzione della fiction o dei programmi che si sentono troppo condizionati nel loro lavoro.

Lo Giudice, che può vantare per l’Ufficio legale Rai il premio Top Legal Corporate Counsel Awards – Sezione Lavoro 2014, a Viale Mazzini si è sicuramente conquistato la stima di Luigi Gubitosi, direttore generale Rai dal luglio 2012 all’agosto 2015, e oggi membro del cda del Gruppo Sole 24.

Fonte: www.primaonline.it

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