Global Spotlight

Dieci agenzie di stampa di altrettanti Paesi, tra le quali l’Ansa, che uniscono le forze per un’inchiesta globale sul traffico di migranti e sui risvolti sociali ed economici della crisi che attraversa il Mediterraneo e altre zone del mondo. È “Global Spotlight”, il sito web di approfondimento realizzato dalla rete di agenzie di stampa “Minds” e che è online dal 13 giugno.
Nel primo Global Spotlight, lanciato in occasione del decimo anniversario della rete Minds, ci sono al centro le inchieste sulle organizzazioni criminali che prendono di mira le famiglie più vulnerabili, sfollate dalle loro case per le guerre, le persecuzioni o che devono lasciare il loro Paese per uscire dalla povertà. Un lavoro fatto dai corrispondenti delle agenzie di stampa coinvolte, che sono andati lì dove ci sono i problemi.
E, oltre a descrivere il mercato degli esseri umani, Global Spotlight si occupa anche di come le istituzioni stanno cercando di combattere il fenomeno e delle sfide che si accompagnano al problema.
Un lavoro che raccoglie sei mesi di inchieste condotte approfondendo le rotte dei migranti e l’impatto sociale del traffico di esseri umani. Ci sono i giornalisti faccia a faccia con i trafficanti, le organizzazioni criminali e le vittime, per capire fino in fondo la disperazione di queste ultime, ma anche il modus operandi di un’industria oscura che continua a crescere.
Si parte dai villaggi del Medio Oriente nelle zone di guerra, a sud del Sahara, fino alle coste del Mediterraneo in Africa e in Europa, dal Sudamerica al Messico, fino agli Usa e attraverso le insidiose acque del Sud-est asiatico.
A queste inchieste hanno lavorato e lavorano giornalisti delle principali agenzie di stampa: Ansa, Agence France-Presse (AFP), Australian Associated Press (AAP), DeutschePresse-Agentur (Dpa), Agencia EFE, Austria PresseAgentur (APA), Czech News Agency CTK, la portoghese LUSA, Schweizerische Depeschenagentur (SDA) e la finlandese SuomenTietotoimisto (STT).

Fonte: www.fnsi.it

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