Diffamazione, Osce su ddl approvato al Senato: “Un passo nella giusta direzione”

Dunja Mijatović

  La Rappresentante dell’OSCE per la libertà dei media, Dunja Mijatovic, ha accolto con favore la decisione del Senato di non inserire alcun riferimento alla diffamazione a mezzo stampa nel disegno di legge contro le intimidazioni ad amministratori pubblici, politici e magistrati. “La decisione di non aumentare la durata massima della prigione è un passo …

Diffamazione verso politici e magistrati: stralcio della norma nel ddl approvato al Senato

Grasso

Arriva a larga maggioranza dell’Aula del Senato il primo via libera al ddl per il contrasto al fenomeno delle intimidazioni ad amministratori locali, politici e magistrati. L’ok di Palazzo Madama al ddl, che ora passerà alla Camera, giunge infatti con 180 voti favorevoli, nessun contrario e 43 astenuti, tra i quali Lega e M5S. E sono soprattutto i pentastellati a …

Diffamazione: Mediaset condannata a risarcire “Il Fatto Quotidiano” per un articolo del 2012

il_Fatto_quotidiano

  Con una sentenza del 14 marzo 2016, il Tribunale di Roma ha rigettato la querela che il gruppo Mediaset aveva presentato nei confronti de Il Fatto Quotidiano per un articolo pubblicato nel 2012 e ha condannato l’azienda televisiva al risarcimento di settemila euro per le spese legali sostenute dal giornale, dal direttore Antonio Padellaro e dal giornalista Carlo Tecce, autore …

Diffamazione: Lirio Abbate querelato dall’ex assessore della regione Sicilia, Gaetano Armao

Lirio Abbate - L'Espresso

Il giornalista Lirio Abbate è stato querelato per diffamazione aggravata dall’ex assessore della Regione Sicilia, Gaetano Armao, per un articolo del 2012. Il cronista, insieme all’ex direttore della testata, Bruno Manfellotto, era già stato rinviato a giudizio dal Tribunale di Velletri ma, a seguito dell’opposizione presentata dai legali dei due giornalisti, il procedimento è stato spostato …

Cassazione: è diffamazione parlar male di qualcuno su Facebook anche senza fare nomi. Entra nel Diritto italiano l’offesa sui social

tribunale

Chi parla male di una persona su Facebook, senza nominarla direttamente, ma indicando particolari che possano renderla identificabile, va incontro a una condanna per diffamazione. Lo si evince da una sentenza con cui la prima sezione penale della Cassazione ha annullato con rinvio l’assoluzione, pronunciata dalla Corte militare d’Appello di Roma, nei confronti di un …

Diffamazione, via libera della Camera alla legge. Niente più carcere per i giornalisti. Soppressa la norma sul diritto all’oblio

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Mai più carcere per i giornalisti in caso di diffamazione ma solo pene pecuniarie. In compenso, obbligo di rettifica senza commento a favore dell’offeso. L’aula della Camera ha approvato la proposta di legge sulla diffamazione arrivata al terzo passaggio parlamentare. I sì sono stati 295, tre contrari e 116 astenuti. Il testo, modificato rispetto a quello …