Cassazione: l’offesa su Facebook è “a mezzo stampa”. Rischio carcere fino a 3 anni

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Offendere una persona scrivendo un “post” sulla sua bacheca di Facebook integra il reato di diffamazione aggravata, esattamente come se l’offesa venisse portata dalle colonne di un giornale. Con una decisione in realtà attivata su un caso di conflitto negativo di competenza, la Prima penale della Cassazione (sentenza 24431/15) torna sul tema caldissimo della natura …

Caso Morpurgo. A processo per commento su Facebook. Udienza il 15 maggio

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Il 15 maggio si aprirà a Foggia il processo per diffamazione a mezzo stampa contro la collega Marina Morpurgo, che ha criticato su facebook una campagna pubblicitaria con protagonista una bambina. La giornalista dovrà rispondere in tribunale del suo post contro un manifesto sessista. A seguire le parole della collega, per anni inviata de L’Unità e poi …

Cause di diffamazione de l’Unità. Nie: “Esiste un apposito fondo”

L'Unità

La Nie, la società che ha pubblicato l’Unità fino al 31 luglio scorso, non versa in stato di fallimento, ma “ha chiesto e ottenuto dal tribunale di Roma, con parere favorevole del pm, l’ammissione al concordato preventivo”. Quanto alle cause per diffamazione, il piano di concordato presentato dalla società “prevede un apposito fondo rischi” al …

Carcere a chi diffama su Facebook? Decisione della Cassazione il 28 aprile

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La diffamazione tramite Facebook deve essere punita con o senza il carcere? Lo deciderà il 28 aprile la prima sezione penale della Corte di cassazione. I giudici saranno chiamati a decidere su una querela che nel 2010, in seguito a una burrascosa separazione, una donna aveva presentato nei confronti dell’ex marito accusandolo di aver pubblicato …

Cpl Concordia, D’Alema: “Contro di me una campagna di diffamazione”

Berlusconi: D'Alema, dovrebbe dimettersi per bene Paese

Coscienza a posto e rapporti “normali” con le Coop rosse. Massimo D’Alema, ospite a Otto e mezzo su La7, ha spiegato di “non avere nulla da chiarire con i magistrati, i miei rapporti con la cooperativa Cpl Concordia sono del tutto trasparenti, normali”. “Nulla da dire a magistrati”. ”Ci sono stati dei contributi alla Fondazione Italianieuropei che non sono …

Diffamazione: Fnsi annuncia un’iniziativa nazionale contro la proposta di legge

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Il segretario generale della Federazione nazionale della stampa Raffaele Lorusso ha annunciato il 18 febbraio a Venezia, durante un dibattito nella sede del Sindacato giornalisti del Veneto, l’intenzione di “iniziare una mobilitazione” e “una grande iniziativa nazionale per cambiare il testo attualmente in discussione” in Parlamento sulla riforma della diffamazione. “Con il pretesto di togliere …

Rettifiche e diffamazione. Le risposte degli esperti legali

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Il 5 giugno a Roma, nella sede nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e il 6 giugno, nella Sala Tobagi della Federazione Nazionale Stampa Italiana, Ossigeno per l’Informazione ha replicato il corso di aggiornamento professionale ”Rettifiche e diffamazione” per il quale sono riconosciuti dieci crediti formativi. Il corso era stato replicato già il 7 maggio e il …

Cassazione: anche gli insulti su Facebook sono diffamazione

Facebook

Gli insulti su Facebook, anche se indirizzati ad una persona di cui non viene fatto il nome e letti da una cerchia ristretta di iscritti, possono portare ad una condanna per diffamazione. Lo sottolinea la Cassazione che ha rinviato a nuovo processo l’assoluzione di un maresciallo capo della Guardia di Finanza che aveva pubblicato nei …

La Cassazione: no al carcere per i giornalisti

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I giornalisti sono “attualmente oggetto di gravi ed ingiustificati attacchi da parte anche di movimenti politici proprio al fine di limitare la loro insostituibile funzione informativa”. E’ uno dei passaggi chiave di una sentenza della cassazione che invita a non infliggere il carcere nel caso di condanne per diffamazione. Il carcere, dicono i Supremi giudici, può …

Diffamazione, legge in Senato al più presto

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Le modifiche alla legge sulla Diffamazione a mezzo stampa sono state approvate dalla Camera ormai da 5 mesi; il 6 febbraio scorso, grazie al presidente del Senato Grasso, le modifiche chieste dai giornalisti (Fnsi ed Odg ,con lo Sportello Antiquerele Temerarie)” dalle associazioni,Libera Informazione e Articolo21 in testa, sono state presentate ai partiti della Commissione …