La Repubblica

I giornalisti di Repubblica si sono confrontati direttamente con i lettori sui temi più caldi e controversi della vicenda politica italiana. Nei cinque appuntamenti del “Twitter time”, tutti all’Opera Café San Carlo, il pubblico presente in sala, ma anche quello collegato da casa, ha inviato le proprie domande e considerazioni attraverso gli hashtag dedicati a ogni incontro.

Venerdì 6 giugno alle 12 Massimo Giannini ha parlato delle prospettive della sinistra. Ora che il Pd ha conquistato il 40% è diventato “partito di massa” e può finalmente archiviare la stagione delle larghe intese e portare a compimento la sua vocazione maggioritaria. Per intervenire, l’hashtag #matteononfarescherzi.

Sempre venerdì, questa volta alle 17, Filippo Ceccarelliha analizzato le conseguenze delle elezioni europee a partire da un altro punto di vista, riproponendo, il celebre aforisma di Giulio Andreotti. Domande e considerazioni con l’hashtag #ilpoterelogora.

Il tema delle elezioni europee e del successo del Pd è stato al centro anche dell’intervento di Claudio Tito (domenica 8 giugno alle 16) che ha ragionato sul futuro di questa legislatura e dell’intero sistema politico. Un risultato come quello dei democratici guidati da Renzi lo aveva ottenuto solo la Dc. E’ iniziata la Terza Repubblica? (hashtag #dopoil40).

Curzio Maltese ha invece parlato di quest’ultima tornata elettorale da un altro punto di vista, il proprio, quello di candidato della Lista Tsipras. Sabato 7 alle 15 ha incontrato i lettori per raccontare cosa significa passare dalla critica alle difficoltà di fare politica. L’evento è stato aperto ai commenti del pubblico attraverso l’hashtag #vitadacandidato.

Argomento diverso per l’intervento di Francesco Merlo che, insieme a Oliviero Toscani, ha analizzato il giornalismo tra parola e immagine. L’incontro per discutere del rapporto tra fotografia e notizia si è svolto sabato 7 alle 17. Possiamo diventare tutti fotogiornalisti? I commenti con l’hashtag #altempodeiselfie.

3 giugno 2014 – www.repubblica.it

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