Editoria: ecco nuovo fondo, decreti entro sei mesi. Tetto stipendi, riordino prepensionamenti e Consiglio Ordine

giornali

Via libera definitivo della Camera al ddl editoria, che disciplina principalmente il sostegno pubblico al settore. Ecco, in sintesi, il testo. IL FONDO – Ad alimentarlo le risorse statali per il sostegno all’editoria quotidiana e periodica, ma anche quelle per le emittenti locali. Previsto l’uso di una quota, fino a 100 milioni di euro annui per il periodo 2016-2018, delle …

Editoria, ok al ddl. Ordini regionali: “Ora si volta pagina”

Camera dei Deputati

“Soddisfazione” viene espressa dalla maggioranza dei presidenti regionali dell’Ordine dei giornalisti per l’approvazione in terza lettura alla Camera del ddl sull’editoria che contiene un passaggio “chiave per poter procedere ad una riforma organica dell’Ordine dei giornalisti, attesa da anni”. “Da oggi si volta pagina – si legge in una nota della maggioranza dei presidenti regionali  – in quanto il provvedimento introduce nuove …

Ddl editoria: al via iter alla Camera. Il 29 settembre atteso l’ok definitivo

Camera dei Deputati

E’ iniziato alla Camera l’iter del disegno di legge per l’editoria, approvato la scorsa settimana dal Senato con alcune modifiche rispetto al testo uscito in prima lettura da Montecitorio. In Commissione Cultura è cominciata la discussione generale. Il termine per gli emendamenti è fissato per lunedì 26 settembre, con l’obiettivo di chiudere l’esame mercoledì 28 e portare il testo in Aula giovedì 29, …

Editoria, via libera del Senato al ddl. Ordini regionali: “Ok decisivo per riforma”

senato

Via libera da parte dell’Aula del Senato al ddl sull’editoria. I sì sono stati 154, 36 i no e 46 gli astenuti. Il provvedimento, dopo le modifiche apportate da palazzo Madama, passa all’esame della Camera. Prevede finanziamenti all’editoria e linee guida sulla riforma del Consiglio nazionale dei giornalisti. Nel testo, sono confermate la proroga della commissione sull’equo compenso e l’equivalenza …

Con la riforma dell’editoria arriva anche la riforma dell’Ordine dei giornalisti

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Grande uomo di pace don Tonino Bello amava contrapporre “il gusto dello scavo alla tentazione della superficialità”.  Plaudire motivatamente alle decisioni sull’editoria che il Senato, dopo i lavori in Commissione, starebbe per prendere con qualche modifica rispetto alla Camera, cui il testo dovrà, poi, tornare, è cosa diversa dall’esserne tifosi, rischio che una categoria come quella dei giornalisti …

Radio e video sul web, anche per l’editoria tira aria di ripresa

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Il mercato dei media in Italia regge. Nel 2015, dopo anni di declino, chiude in sostanziale parità rispetto al 2014. Stando al Politecnico di Milano, che oggi presenta la sua indagine condotta dall’Osservatorio Internet Media, si arriva a 15,3 miliardi di euro. Ma fra giornali, tv, servizi streaming, radio, app e siti web che propongono …

Editoria, i presidenti degli ordini regionali: “L’approvazione del ddl alla Camera un importante passo verso la riforma”

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L’approvazione in prima lettura alla Camera del provvedimento riguardante l’Ordine dei giornalisti rappresenta un primo, importante passo ed un ottimo auspicio per giungere in tempi brevi all’attesa riforma. Lo si legge in una nota firmata da dodici presidenti degli Ordini regionali dei giornalisti. Le misure adottate – prosegue la nota – vanno nella direzione di …

Editoria: domani la Camera vota la riforma. In primo piano l’istituzione del Fondo per il pluralismo e l’innovazione

Camera dei Deputati

«Stabilizzazione delle risorse, garanzia per il pluralismo, accompagnamento al digitale». Approda in aula domani alla Camera, per un via libera atteso in settimana, la legge sull’Editoria e il relatore Roberto Rampi sottolinea gli aspetti fondamentali di una riforma di settore che prevede, tra l’altro, l’istituzione del Fondo per pluralismo e l’innovazione e la ridefinizione della …

Una tassa sulla pubblicità per finanziare il Fondo pubblico per l’editoria

camera

Tutte le grandi concessionarie pubblicitarie – della televisione, della radio, della stampa quotidiana e periodica, di Internet – dovranno versare allo Stato lo 0,1 per cento del loro reddito complessivo (come definito dal Testo unico delle Imposte del 1986). E i soldi ricavati andranno a finanziare il Fondo per l’editoria. Questo prelievo di scopo viene …