Il presidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, Guido D’Ubaldo, interverrà alla presentazione della risoluzione e della raccomandazione del Consiglio d’Europa sulle crescenti minacce alla libertà dell’informazione.
Chi possiede i giornali in Europa e quali conseguenze ha la concentrazione editoriale sul diritto dei cittadini a essere informati? Da questa domanda prende le mosse la conferenza stampa in programma giovedì 5 novembre 2026, alle ore 11, nella Sala ex Agricoltura della Camera dei deputati.
L’incontro sarà dedicato alla presentazione della risoluzione e della raccomandazione “Minacce crescenti al pluralismo e all’indipendenza dei media”, approvate dall’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa.
Interverranno Valentina Grippo, relatrice dei due provvedimenti e vicepresidente della Commissione Cultura della Camera; Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti; Guido D’Ubaldo, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio; e Alessandra Costante, segretaria generale della FNSI.
Al centro del confronto, la chiusura delle testate locali e la crescita dei cosiddetti “deserti informativi”: territori nei quali la scomparsa dei giornali priva le comunità di un presidio essenziale per conoscere e verificare ciò che accade nella vita pubblica.
La concentrazione delle proprietà editoriali, le pressioni politiche ed economiche, le querele temerarie e l’impatto dell’intelligenza artificiale sulle redazioni saranno gli altri temi affrontati, con attenzione alle conseguenze sull’occupazione e sull’autonomia professionale dei giornalisti.
Un’occasione per approfondire questioni che riguardano l’intera categoria e la qualità della democrazia: la sostenibilità del lavoro giornalistico, la tutela delle diverse voci dell’informazione e il diritto dei cittadini ad accedere a notizie libere, verificate e indipendenti.
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