Il lupo di Gubbio e la lezione per il giornalismo: ascoltare prima di giudicare

Il presidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, Guido D’Ubaldo, ha aperto il suo intervento ricordando il valore del percorso formativo e interreligioso promosso dall’Ordine nelle diocesi delle diverse province del Lazio. Un’esperienza che gli ha consentito di incontrare molti colleghi nei loro territori, ascoltarne le esigenze e rafforzare un rapporto di vicinanza che considera essenziale per il ruolo che ricopre: “Questi incontri mi hanno permesso di conoscere tanti colleghi e di ribadire concretamente la disponibilità dell’Ordine a essere al loro fianco”.

Guido D’Ubaldo si è poi soffermato sul Fioretto XXI, dedicato all’incontro tra san Francesco e il lupo di Gubbio, durante l’iniziativa “I giornalisti raccontano i Fioretti di san Francesco”, ospitata nella Sala dell’Immacolata del Convento dei Santi XII Apostoli.

“Francesco non si ferma al racconto dominante, secondo il quale il lupo è soltanto feroce e deve essere eliminato. Gli va incontro, cerca di comprenderne le ragioni, ascolta la comunità e ricompone il conflitto attraverso un patto fondato sulla responsabilità reciproca”, ha sottolineato D’Ubaldo.

Un racconto antico che richiama direttamente la funzione del giornalismo: “Non alimentare la paura, non fermarsi alla prima versione dei fatti, andare sul posto, ascoltare tutte le parti e restituire alla comunità una verità il più possibile completa”.

L’iniziativa, patrocinata dall’Ordine dei giornalisti del Lazio, si inserisce nelle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi.