L’Ordine dei Giornalisti del Lazio esprime profondo cordoglio per la scomparsa, all’età di 90 anni, del collega Romano Bartoloni, figura storica del giornalismo e dell’associazionismo di categoria.
Presidente per molti anni del Sindacato Cronisti Romani e del Gruppo Giornalisti Pensionati del Lazio, nonché consigliere generale dell’INPGI, Bartoloni ha dedicato una parte importante della sua vita professionale alla tutela, alla rappresentanza e alla difesa dei giornalisti.
Con la sua scomparsa, la nostra categoria perde un collega che ha attraversato e accompagnato una lunga stagione del giornalismo italiano, mettendo esperienza e impegno al servizio della comunità professionale.
Il presidente Guido D’Ubaldo e tutto il Consiglio regionale dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio si stringono con affetto alla famiglia e ai suoi cari.
Pubblichiamo il ricordo del figlio Marzio Martolini dal Sole 24 Ore
Addio Romano Bartoloni cronista di razza fino alla fine
Cronista di razza come non ce ne sono più in giro, per oltre 70 anni con la penna in mano che ha usato sempre con il suo stile pungente e sarcastico. Ha cominciato quando i fatti di cronaca si raccontavano senza limiti di orario e con in tasca una manciata di gettoni del telefono per comunicare l’accaduto per poi tornare nella notte in redazione per picchiettare sui tasti della macchina da scrivere.
Ma nella sua maturità e anzianità professionale quando sono comparsi e poi esplosi computer, web e smartphone ha continuato a usare sempre gli stessi strumenti del mestiere che ha imparato sul campo: occhi, curiosità e le domande giuste. E’ stato per diversi decenni nelle redazioni di quotidiani e agenzie di stampa (da Il Giorno all’Agenzia Italia fino al Popolo dove è stato vicedirettore).
E’ stato presidente per molti anni del Sindacato cronisti romani ed è autore di diversi libri e saggi, tra i quali “Guida all’universo comunicazione”, “Roma tra cronaca e storia. Dagli orti di guerra ai palazzi del Potere” e “Confessioni di un settantottino. Panchinari mai”. Fino all’ultimo giorno ha scritto e commentato sui fenomeni del mondo della comunicazione e della professione e sulla sua amata Roma di ieri e di oggi, nonché sul boom della longevità e i dolori e le speranze degli “ex giovani”.