Il Tribunale di Roma ha annullato la maximulta da 150.000 che il Garante per la Privacy aveva comminato il 23 ottobre scorso alla Rai per il programma di Sigfrido Ranucci, Report. Secondo il Tribunale i contenuti del servizio contestato sono riconducibili all’interesse pubblico. Lo stesso criterio era stato adottato nei mesi scorsi dal Collegio di disciplina dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, nel prendere la decisione all’unanimità dell’archiviazione dell’esposto presentato nei confronti di Ranucci. Alla luce di questa decisione è importante ribadire con forza l’autonomia dell’Ordine sulle questioni deontologiche.