L’Ordine del Lazio esprime viva preoccupazione per l’intollerabile clima di intimidazione che da tempo sono costretti a vivere i giornalisti e l’informazione in generale. Nei giorni scorsi, la procura di Genova ha chiesto 8 mesi di carcere per il giornalista iscritto nel Lazio Marco Occhipinti autore di inchieste televisive sul caso della morte di David Rossi a Siena. Auspicando una revisione della legge che prevede il carcere per la diffamazione, l’Ordine respinge ogni tentativo di condizionamento sul diritto di informare e di fare inchieste.