Addio a Umberto Pizzi, lo sguardo che ha raccontato l’Italia

ft Ansa

È morto a 88 anni Umberto Pizzi, storico fotoreporter e giornalista pubblicista, protagonista per oltre sessant’anni del racconto per immagini della vita italiana.

Nato a Zagarolo nel 1937, aveva iniziato giovanissimo lavorando come fotografo anche in Iran, Iraq, Turchia, Siria e Giordania. Dagli scenari internazionali era poi approdato alla Roma della Dolce Vita, immortalando attori, artisti e personaggi che hanno segnato un’epoca.

Negli anni successivi il suo obiettivo si è spostato sempre più sulla politica, sulla cultura, sull’imprenditoria e sulla società romana. Iscritto come giornalista pubblicista dal 1988, ha collaborato con numerose testate italiane e internazionali.

Particolarmente noto il lungo sodalizio con Dagospia, attraverso il quale i suoi scatti della mondanità romana sono diventati una vera e propria cifra narrativa, sintetizzata nell’espressione “Cafonal”. Negli ultimi anni aveva collaborato anche con Il Fatto Quotidiano.

Con Umberto Pizzi scompare un fotografo capace di raccontare non soltanto i protagonisti, ma anche i cambiamenti del costume e della società italiana.

L’Ordine dei Giornalisti del Lazio e il presidente Guido D’Ubaldo esprimono cordoglio per la sua scomparsa e vicinanza alla famiglia e a quanti gli sono stati accanto.