Un confronto aperto e concreto sul tema della parità di genere, affrontato non solo dal punto di vista normativo, ma anche culturale, economico e sociale. Questo il cuore dell’incontro promosso dal movimento #Nonsitornaindietro insieme all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, dedicato al ruolo dell’informazione nella lotta alle discriminazioni e nella costruzione di una società più equa.

Durante il corso è emerso come il gender gap continui a manifestarsi soprattutto nell’accesso alle opportunità economiche, nei ruoli decisionali e nella rappresentazione pubblica delle donne. Al centro del dibattito anche il peso della comunicazione e del giornalismo nel cambiare linguaggi, modelli culturali e stereotipi ancora radicati.
Particolare attenzione è stata dedicata agli strumenti concreti introdotti negli ultimi anni: dalle normative sulla presenza femminile nei luoghi decisionali fino alle nuove direttive europee sulla trasparenza salariale e alla certificazione della parità di genere nelle aziende.
Nel corso degli interventi sono stati presentati anche progetti e iniziative nate per promuovere una narrazione più inclusiva, contrastare i panel sbilanciati e favorire una rappresentanza più equilibrata nei media, nelle istituzioni e nel mondo del lavoro.
Un messaggio condiviso da tutti i partecipanti: la parità di genere non può essere considerata un tema “di parte”, ma una responsabilità collettiva che coinvolge imprese, informazione, politica e società civile.
Gli interventi di:
Anna Doro, avvocata e founder di #Nonsitornaindietro; Laura Morelli, giornalista; Carlo Paris, consigliere di società quotate; Anna Laura Bussa, giornalista parlamentare; Sara Menafra, vicedirettrice di Open e componente della CPO ODG Lazio e GiULiA.