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L’Ordine dei giornalisti del Lazio organizza per il 10 ottobre un importante evento formativo dal titolo “La pubblicità invade il giornalismo? Come ritrovare un equilibrio fra due mondi complementari” presso l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”  – Aula di Ponte Milvio.

Il corso si svolgerà dalle ore 10.00 alle 14.00 e riconoscerà 6 crediti deontologici.

Gli interessati possono iscriversi sulla piattaforma formazionegiornalisti.it entro il 6 ottobre. Il corso è gratuito, come tutti quelli organizzati dall’Ordine dei giornalisti del Lazio.

Per qualsiasi problematica ci si può rivolgere agli uffici dell’Ordine.

L’incontro intende esaminare, con il contributo di giornalisti, comitati di redazione, ricercatori sulla materia, esponenti dei nuovi media sui social, l’influenza crescente della pubblicità nel mondo dell’informazione. Sarà esaminato come la pubblicità – sulla scia di ciò che è già accaduto negli Stati Uniti – tenda ad abbattere il “muro” che storicamente la divideva dall’informazione. Ecco quindi gli articoli che contengono brand, cioè indicazioni di marchi e marche, ecco il native journalism, articoli pubblicitari scritti con lo stesso stile del mezzo di informazione su cui compaiono. Ecco gli inserti sulla moda e gli orologi, le pagine sugli “Eventi”. Il problema di fondo è quello della trasparenza, vale a dire dei mezzi forniti agli utenti per distinguere i campi dell’informazione e della pubblicità. Sarà inoltre esaminato come possano essere aggiornate le norme deontologiche sulla materie, ferme al 1988, quando la situazione era radicalmente diversa.

 PROGRAMMA

Saluti:

Fabio Pigozzi (Pro Rettore Università Foro Italico)

Guido D’Ubaldo (Presidente Odg Lazio)

Carlo Bartoli (Presidente Cnog)

Relazione introduttiva: la situazione in Italia, tutte le forme di commistione fra pubblicità e informazione. I casi. I settori più invasi: economia, moda, eventi, turismo. Gli inserti speciali: orologi, bellezza – La lezione americana (“Mercanti di verità” di Jill Abramson), il native journalism e il brand journalism.

La questione della trasparenza – Raffaele Fiengo, giornalista, leader Cdr Corriere della Sera, docente universitario La Sapienza.

Le esperienze dei direttori – Luigi Contu (Ansa), Luciano Tancredi (Il Tirreno), Bruno Manfellotto (ex Gazzetta di Mantova, Il Tirreno, L’Espresso), Francesco Piccinini (Fanpage).

Partecipano: Fiorenza Sarzanini (Corriere della Sera), Stefano Feltri (Domani), Giuseppe De Bellis (Sky TG24).

Le esperienze dei Cdr – Partecipa: Luca Iezzi (Repubblica).

L’esperienza della free press – Giampaolo Roidi (caporedattore Agi).

Le ricerche all’Università La Sapienza – Christian Ruggiero (La Sapienza, Professore Associato in Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi), Marco Bruno (La Sapienza, Storia e modelli del giornalismo), Sara Vasto, Elisa Pandolfi, Lorenzo Tassi, studenti titolari di tesi sull’argomento.

 I nuovi media e il rapporto con la pubblicità – Bianca Arrighini e Livia Viganò, Factanza. Interviene Francesco Zaffarano, Will Media.

La carta deontologica informazione e pubblicità del 1988, esperienze, applicazioni ed esigenze di adeguamento alle nuove realtà- Giuseppe Giulietti, presidente Fnsi.

Modera: Andrea Garibaldi.

Ricordiamo a tutti gli iscritti che il 31 dicembre 2022 scadrà il termine per mettersi in regola con l’obbligo formativo, questo appuntamento può essere l’occasione per recuperare i crediti mancanti. 

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