L’Ordine dei giornalisti del Lazio contro ogni razzismo

Il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, riunitosi il 15 aprile 2026, ribadisce il suo impegno contro l’antisemitismo, così come contro ogni altra forma di razzismo.

Per evitare il rischio che la critica al comportamento dei singoli Stati, possa essere soggetta a veti o altri vincoli che si frappongano alla ricerca della verità sostanziale dei fatti, l’ordine sceglie di non riconoscersi nella definizione di antisemitismo elaborata dall’Ihra, International Holocaust Remembrance Alliance.

In questo senso sottolinea come l’unica bussola a garanzia del lavoro giornalistico debba essere la Costituzione italiana. In particolare, negli articoli 3, 8, 19 e 21.

Il Consiglio si atterrà scrupolosamente al nuovo codice di deontologia entrato in vigore nel giugno 2025 che obbliga il giornalista a rispettare il diritto della persona e a non discriminare alcuno per razza, religione, opinione politica, sesso e condizioni personali.