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ROMA – “La politica deve fare la sua parte nell’elaborare una legge e fare sempre un passo indietro rispetto all’informazione”. Lo dice il presidente della Camera, Roberto Fico, al termine dell’incontro con la delegazione Fnsi e Articolo 21 in occasione della Giornata internazionale sulla libertà di stampa rispondendo a chi gli domanda se la politica debba fare un passo indietro rispetto al servizio pubblico radiotelevisivo. Secondo il presidente della Camera, “se portiamo a casa l’impegno su una cultura diversa anche della politica nei confronti della Rai e viceversa, porteremo a casa una legge che avrà più senso. Questo è quello di cui abbiamo bisogno. Il punto fondamentale è che ci sia un dibattito serio, che affronti tutte le problematiche e che non può essere scevro da un dibattito culturale”.

Fico è intervenuto anche sul tema del carcere per i giornalisti: “La nostra Costituzione – ha detto – garantisce la libertà di espressione. Ci sono molte proposte che condivido e penso possano essere oggetto di discussione in questa legislatura da parte del Parlamento. Tra le più importanti, c’è l’abolizione del carcere per i giornalisti”. Fico ha quindi sostenuto che “con il precariato non può esserci libertà dell’informazione”, ed ha ribadito che “le Istituzioni devono essere vicine ai cronisti minacciati”, richiamando anche la “necessità di un’etica dell’informazione”.

Al termine dell’incontro con il presidente della Camera il segretario della Fnsi Raffaele Lorusso ha sottolineato che “non si può parlare di libertà di stampa se non si parla di dignità e diritti sul lavoro”. Lo Russo, ringraziando Fico per la sua “attenzione ai temi dell’informazione, ha sottolineato con i cronisti il fatto che il Pnrr “non abbia posto il tema dell’informazione. Ci saremmo aspettati vi fosse – ha detto – e sarebbe un’occasione perduta se in una fase di rilancio del Paese non si rilanciasse anche l’informazione. Se qualcuno pensa che la soluzione di tutto sia trovare dei soldi per finanziare i prepensionamementi dei giornalisti non ha proprio capito nulla”.

Fonte: Ansa.

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