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Tempo di comunicazioni reddituali per i giornalisti lavoratori autonomi, che entro il primo agosto dovranno trasmettere all’Inpgi i dati relativi alla dichiarazione dei redditi percepiti nell’anno 2015. Lo ricorda una circolare diffusa dall’istituto di previdenza di categoria che spiega come la tradizionale scadenza slitterà quest’anno di un giorno essendo il 31 luglio domenica.

Sono tenuti alla comunicazione tutti i giornalisti iscritti alla Gestione separata che nel 2015 abbiano svolto attività autonoma giornalistica con partita Iva, come attività occasionale, con cessione del diritto d’autore, come partecipazione in società semplici o in associazioni tra professionisti, o in società tra professionisti. L’obbligo vale anche per quanti, pur non avendo maturato reddito da attività giornalistica nell’anno di riferimento, non abbiano richiesto di essere sospesi dagli adempimenti contributivi.

Non hanno l’obbligo di presentare la comunicazione reddituale i giornalisti che abbiano svolto l’attività professionale esclusivamente nell’ambito di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa: per questi ultimi, gli adempimenti contributivi sono interamente a carico del committente. In tal caso, però, per essere esonerati dall’obbligo di inoltrare la comunicazione, il giornalista deve necessariamente comunicare all’Inpgi le modalità con cui svolge la professione attraverso uno specifico modulo (disponibile qui)

Inpgi redditi

«La comunicazione – recita la circolare dell’istituto di previdenza – deve essere effettuata esclusivamente in via telematica, collegandosi al sito www.inpgi.it a partire dalle ore 12,00 del 15 giugno 2016. Dal giorno successivo il sito sarà attivo tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Si ricorda che nei casi in cui l’inoltro della comunicazione sia effettuato in data successiva al 1/08/2016, è previsto l’addebito di una sanzione per ritardata comunicazione reddituale. Per effettuare la comunicazione è necessario identificarsi nel sito utilizzando il codice iscritto (ovvero il numero di posizione) e la password normalmente utilizzata per l’accesso ai dati personali».
Tutte le informazioni utili sono disponibili sul sito dell’Inpgi alla voce “Denuncia on line” della sezione “Gestione separata” (qui il link diretto).

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