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Come annunciato nei giorni scorsi, l’Usigrai ha presentato il suo esposto all’Autorità Nazionale Anticorruzione e alla Corte dei Conti, per chiedere di verificare se tutte le nomine esterne Rai siano state fatte nel rispetto delle procedure del Piano triennale anticorruzione e dello statuto. Nell’esposto si precisa che “all’Usigrai risulta l’assunzione di 21 dirigenti dall’esterno, tra i quali (a mero titolo di esempio, non esaustivo): il Direttore di RaiSport; il capo dell’Ufficio Stampa della Rai; il Direttore, un vicedirettore e il caporedattore della Direzione editoriale per l’Offerta informativa; il Direttore della Comunicazione; il direttore e un vice direttore di Rai2; il direttore e un vice direttore di Rai3; il Consulente editoriale per l’elaborazione di strategie e prodotti e per il supporto al posizionamento di brand e reti”. Si sottolinea inoltre che “in un comunicato diffuso dall’Ufficio Stampa della Rai, si dice che ‘i manager esterni assuntì sono 17, che i nuovi dirigenti hanno ‘quasi tuttì contratti triennali, e che la Rai ha fatto ‘ampio ricorsò al job posting”.

Il sindacato dei giornalisti Rai chiede, in particolare, “di verificare se: 1) in occasione di ciascuna assunzione dall’esterno siano state seguite le procedure prescritte dal predetto Piano (Ptpc), con specifico riferimento alla ricognizione preliminare della disponibilità di risorse interne, e se tale ricognizione sia avvenuta con lo strumento del job posting (strumento introdotto già dalla precedente gestione aziendale); 2) se tutte le assunzioni di manager esterni siano avvenute con contratto a tempo determinato;   3) se il prescritto termine del 5% (sul totale dei dirigenti Rai, ndr) sia rispettato”.

Fonte: Ansa

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