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Gentili colleghi,
vi scrivo nuovamente per aggiornarvi sulla Formazione Obbligatoria Continua. Il 31 dicembre si è chiuso il triennio, ma grazie all’impulso di questo Ordine regionale il Consiglio Nazionale si è attivato tempestivamente e ha recepito la proroga di sei mesi accordata dal Ministero della Giustizia.
Nonostante gli sforzi che molti di voi hanno fatto al termine del 2023, abbiamo ancora numerosi colleghi inadempienti. La formazione resta una delle sfide più impegnative del Consiglio regionale. Si tratta di un obbligo di legge che l’Ordine dei giornalisti, come gli altri Ordini professionali, ha recepito da una legge dello Stato. E’ un’attività che impegna il Consiglio, gli uffici, sulla quale il nostro organismo investe risorse ed energie.
Durante la mia presidenza abbiamo cercato di ampliare l’offerta formativa, con corsi on line e il ritorno di tanti eventi in presenza, dopo il periodo di lock down dovuto al Covid. Soprattutto abbiamo mantenuto l’impegno di proporre ai colleghi esclusivamente corsi gratuiti.
Con l’adeguamento della piattaforma alla proroga, i colleghi inadempienti hanno tempo fino al 30 giugno per mettersi in regola. Con un po’ di sacrificio chi non è riuscito a farlo entro il 2023 può completare la formazione grazie a un’ampia offerta formativa, in presenza oppure semplicemente davanti a un computer, con i tanti corsi on line. Alla scadenza della proroga saranno inevitabili le sanzioni disciplinari. So che per molti di noi la formazione è un impegno gravoso, ma resta un obbligo di legge. Sono reduce dall’apertura dei lavori al Congresso della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Anche in quel contesto si è dibattuto sulla crisi del nostro settore, il mercato del lavoro per la nostra categoria continua a contrarsi drammaticamente, sono stati persi tanti posti di lavoro negli ultimi anni. L’obbligo della formazione diventa quindi l’ultimo dei pensieri, è inevitabile. Ma il Ministero vigilante ci impone di farlo rispettare.
Tra oltre 20.000 iscritti abbiamo ancora un gran numero di inadempienti. Sono costretto a ricordarti che la mancata acquisizione dei crediti comporta conseguenze di carattere disciplinare che, nel rispetto della legge, il collegio di disciplina sarà costretto a valutare.
Ti ricordo che, è possibile ottenere esenzioni in base a legittimi impedimenti, così come ti sarà noto che con 30 anni di iscrizione all’albo (compresi quelli nell’elenco dei Pubblicisti) il tetto da raggiungere è di soli 20 crediti, dei quali la metà deontologici. L’obbligo formativo riguarda Professionisti e Pubblicisti.
Da parte del Consiglio c’è la massima attenzione alla formazione, faremo tutto il possibile per consentire ai colleghi di avere il compito meno gravoso per mettersi in regola. La proroga è una grande opportunità per evitare sanzioni disciplinari. Nei prossimi mesi avremo un’ampia offerta formativa, con tanti corsi, alcuni dei quali organizzati dall’Ordine del Lazio.

Buona formazione

Il presidente
Guido D’Ubaldo

Istruzioni per l’uso recupero triennio 2020/2022:
- La proroga è fino al 30 giugno 2023;
- Su www.formazionegiornalisti.it nella dashboard solo gli inadempienti troveranno alla voce “Corsi”, la dicitura “Corsi Disponibili in Proroga”

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