Con la delibera del 14 marzo 2013, il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei giornalisti ha deciso di consentire l’iscrizione all’elenco dei Professionisti ai pubblicisti che esercitano l’attività giornalistica in maniera esclusiva, titolari di rapporti di  sistematica collaborazione retribuita con editori e organi di informazione in generale.

Il Ricongiungimento ha una durata di tre anni, sino al 31 dicembre 2016.  Come per legge, avverso le delibere del Consiglio regionale è ammesso il ricorso al CNOG con le modalità stabilite  dal Regolamento amministrativo vigente.

Requisiti

L’iter si rivolge a coloro che sono iscritti all’elenco dei pubblicisti e che abbiano esercitato sistematicamente ed esclusivamente attività giornalistica retribuita per un periodo per un periodo di 36 mesi, anche non continuativi, nell’ultimo quinquennio. Come data finale del quinquennio è stato indicato il 31.12.2013, termine ultimo entro il quale è possibile aver maturato i requisiti per poter accedere all’iscrizione.

Presentazione domande

Le domande possono essere presentate anche prima del 31.12.2013 dagli interessati che abbiano già acquisito i requisiti. Non è necessario, tuttavia, affrettarsi nella presentazione delle domande, perché il procedimento può essere avviato, fino al 31 dicembre del 2016.

Documentazione

Le domande per l’ammissione devono essere necessariamente corredate dalla documentazione attestante il rapporto contrattuale (contratto) per il periodo di riferimento. La documentazione potrà riguardare  anche più datori di lavoro presso i quali l’interessato abbia lavorato in maniera esclusiva per i periodi portati a riferimento. La documentazione deve riguardare sia gli aspetti retributivi ed i connessi adempimenti  fiscali sia quelli contributivi; a tal riguardo, in relazione alle varie tipologie contrattuali, non è da escludere che si possa trattare di adempimenti contributivi nei confronti di istituti previdenziali diversi dall’INPGI. Inoltre  occorre consegnare una relazione comprovante l’attività svolta riferita a scritti e fotografie per giornali cartacei e on line; video o audio per radio e tv; lavoro di desk; di ufficio stampa.

 

Compenso

Non è stato fissato un reddito annuo minimo poiché si ritiene che la dimostrazione di svolgere attività giornalistica esclusiva e contrattualizzata possa rappresentare una garanzia sufficiente.

L’Ordine valuterà l’inserimento delle posizioni professionali in contesti giornalistici “veri”, rispettando, ad esempio la composizione del corpo redazionale all’interno delle testate; al fine di assicurare quello sbocco naturale nella professione a coloro che per un tempo assolutamente congruo da essa ne hanno tratto reddito, sia pur magro, in maniera pressoché esclusiva per applicazione e sistematicità.

Nelle prossime settimane sara’ disponibile anche tutta la modulistica nella sezione “Moduli”.

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